La mia vita massonica
L'appartenza alla Massoneria è per me una questione esistenziale. Con ciò intendo dire che la mia appartenza supera di molto l'iscrizione formale ad un'associazione e si pone, invece, come esito di una scelta che coinvolge tutto il mio essere, in profondità. Credo nelle idee massoniche, credo nell'etica massonica e la visione del mondo veicolata dalla Libera Muratoria orienta, difatti, la mia vita e le mie scelte. Sono stato iniziato alla Massoneria nell'ottobre del 2012 e fra qualche mese, pertanto, festeggerò il mio quattordicesimo anno di appartenenza. Avevo appena 21 anni quando, una sera d'ottobre del 2012, feci l'esperienza del Gabinetto di Riflessione e ricordo con vivida energia la sensazione di aver percepito che in quel momento, in quel posto, in quel contesto era l'esatto punto in cui volevo essere. Da quel momento in avanti la Massoneria ha costituito una realtà costante nella mia vita, non perdendo mai di forza né di interesse. Lascerò che le mie idee sulla Massoneria vengano scoperte leggendo il mio libro Itinerari massonici (si veda la sezione di questo sito Libri, curatele e partecipazioni) in attesa che nell'autunno del 2026 venga pubblicato, per la Stamperia del Valentino (importante casa editrice napoletana) il mio secondo libro intitolato Pensare la Massoneria. Figure e concetti della tradizione iniziatica.
Il primo lungo segmento della mia vita massonica si realizzò nel Supremo Consiglio d'Italia e san Marino, un'autorevolissima Obbedienza massonica afferente alla Massoneria Universale di Rito Scozzese Antico ed Accettato, con sede amministrativa a Bologna. Il Supremo Consiglio è legato al nome immortale di Renzo Canova (1927-2021) che lo fonda nel 2003. Ma Renzo Canova, che ho avuto l'onore di conoscere personalmente (e anche di cenare con lui), fu prima ancora Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM dal 1987 al 1996, e fu in grado di rinnovare l'Obbedienza promuovendone il suo spessore culturale e la sua risonanza a livello internazionale. Fu proprio Canova a fondare la rivista Officinae (sulla quale è uscito un mio contributo, si veda la sezione Articoli scientifici e scritti vari di questo sito) e acquisì Palazzo Vitelleschi (Roma), uno dei simboli della Massoneria italiana. Fu proprio da Renzo Canova che ricevetti, ad un certo punto del mio percorso massonico, questa lettera:

Credo che la cooptazione nella prestigiosa Loggia di Ricerca "Sancti Quattuor Coronati" sia stato uno dei momenti più polarizzanti della mia intera vita massonica. Molte delle mie idee contenute nei miei libri massonici trovano radice proprio negli anni di appartenza al Supremo Consiglio d'Italia e san Marino e alla Loggia di Ricerca. Non posso non ricordare il mio primo contributo culturale massonico dato proprio in seno al Supremo Consiglio d'Italia e san Marino. Mi riferisco al convegno del 24 maggio 2014 Filosofando su Totò (è noto che Antonio De Curtis fu iniziato alla Massoneria nel 1945 e raggiunse, all'apice del suo percorso, il 30 grado del RSAA).

Fu un momento particolarmente significativo perché per la prima volta ebbi l'occasione di presentare ad un pubblico più vasto un approccio filosofico alla Massoneria diverso dal solito (analizzai filosoficamente gran parte della produzione poetica di Totò che, come molti sapranno, non si limita affatto al noto componimento "A' livella"). Ma l'attenzione di Renzo Canova alla cultura e al valore assoluto della conoscenza fu testimoniata dall'interesse che gli suscitò una mia pubblicazione intitolata Il Platonismo e la Massoneria. Analisi introduttiva di alcune essenziali corrispondenze (la troverai su questo sito, nella sezione Articoli scientifici e scritti vari). Qusta pubblicazione fu talmente apprezzata dall'amato Gran Maestro Renzo Canova che, per meriti culturali, decise di elevarmi al nono grado del RSAA (grado dei Cavalieri Eletti dei IX) con un decreto che è una testimonianza di apprezzamento culturale di grande valore per me:

Organizzai dunque, insieme a due miei cari e amati Fratelli (Marco De Lorenzo e Gianfranco Lo Papa - purtroppo passato all'Oriente Eterni - ai quali mi lega un senso di profondo senso di fratellanza) un convegno intitolato Platonismo e Massoneria (18 maggio 2018) che si tenne all'Hotel San Francesco di Rende. Fu un grande successo, con la sala riempita da ascoltatori profani e massoni di diverse Obbedienze, presenti in nome di una Massoneria realmente Universale.

All'incontro partecipò anche l'avv. Francesco De Jaco, che il 15 novembre 2025 è stato eletto come Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro del Supremo Consiglio d'Italia e san Marino presentando un'introduzione di assoluta profondità massonica (qui sotto durante il suo intervento):

Per vicissitudini di cui non parlerò in questa sede il mio percorso massonico continuò poi alla Gran Loggia d'Italia degli ALAM (Palazzo Vitelleschi, Roma), dapprima all'Oriente di Roma e poi, a seguito di alcune scelte (logistiche, familiari e di studio), proseguì all'Oriente di Cosenza. Nella Gran Loggia ebbi modo di conoscere persone illustri di grande caratura iniziatica. Ebbi l'onore, ad esempio, di conoscere il Venerabilissimo e Potentissimo Fratello Antonio Binni, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia degli ALAM dal 2013 al 2019:

Più tardi conobbi anche il Venerabilissimo e Potentissimo Fratello Luciano Romoli, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM (attualmente in carica). Sono stati anni in cui il mio impegno massonico è aumentato soprattutto nella realizzazione di convegni e seminari (potrai averne notizia nella Galleria fotografica di questo sito) dedicati alla filosofia platonica soprattutto e poi anche al tema, assai complesso e delicato, dei rapporti tra Chiesa e Massoneria. Su quest'ultimo tema ho organizzato due importanti convegni: Chiesa e Massoneria. Le condizioni di un dialogo possibile (Acri, 13 aprile 2024) e Oltre il pregiudizio sta la verità. Riflessioni su Chiesa e Massoneria (Reggio Calabria, 15 giugno 2024). Per entrambi gli eventi, caro visitatore, troverai i comunicati stampa nell'apposita sezione di questo sito, oltre le fotografie nella Galleria fotografica, mentre per le mie due relazioni ti informo che sono confluite integralmente, andando a costituirne due capitoli, nel mio libro Itinerari massonici. Il mio percorso iniziatico negli ALAM durò fino a gennaio del 2026 quando, per ragioni personali, decisi di trasferirmi nella Gran Loggia d'Italia di Rito Scozzese, guidata dalla luce autorevolissima di Sergio Ciannella, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro. Non rinnego affato il mio percorso nelle Obbedienze precedenti e anzi affermo, con consapevolezza, che ad oggi io sono l'esito di quel percorso vissuto per gran parte del tempo come Oratore delle Logge di cui sono stato parte integrante (tuttora lo sono della mia Loggia).

In ogni Obbedienza ho vissuto esperienze significative e incontrato Fratelli e Sorelle di grande spessore iniziatico. Tra i ricordi che custodisco con maggiore gratitudine vi è la tornata regionale celebrata in occasione dell'equinozio di primavera del 2024 nel Tempio storico di Palazzo Vitelleschi a Roma. In quella circostanza mi fu affidato il ruolo di Oratore e presentai una riflessione, confluita poi nel mio libro Itinerari massonici, sul concetto filosofico di fioritura (human flourishing). Quel lavoro rappresenta una tappa importante del mio percorso di ricerca, perché mi ha consentito di mettere in dialogo la tradizione iniziatica con alcune delle più autorevoli prospettive della filosofia contemporanea. Si tratta del mio peculiare approccio agli studi massonici: ritengo infatti che la filosofia, quando viene coltivata con rigore e autenticità, possa costituire per il massone uno strumento privilegiato di interpretazione, di approfondimento e di crescita interiore:

Ma ad oggi, nella Gran Loggia d'Italia di Rito Scozzese, sento di vivere l'esperienza più profonda della mia vita massonica, per la saggezza delle figure apicali che ci guidano, per la fraterna premura della mia Loggia (la mia seconda famiglia), per la lungimiranza del nostro amatissimo Gran Maestro Sergio Ciannella e del Supremo Consiglio tutto. Il mio impegno, ad oggi, è proiettato verso tre grandi direzioni: la prima e più importante è quella iniziatica, che si svolge nella Loggia in cui quotizzo (e nella quale ricopro il ruolo di Oratore, come già specificato) e nella camera di IV grado che mi onoro di presiedere. La seconda direzione è quella editoriale: continurò a diffondere la cultura massonica e a costruire una sempre più sistematica filosofia della Massoneria attraverso i miei libri (qui sotto la copertina del mio prossimo volume che uscirà nell'autunno del 2026,nel quale utilizzo le riflessioni di noti filosofi - Aristotele, Epitteto, Pascal, Bruno, ecc. per meglio comprendere il pensiero massonico rendendolo maggiormente chiaro e intelligibile):

La terza direzione sarà quella, da me sempre battuta, degli incontri pubblici (l'ultimo è avvenuto a novembre 2025 in occasione della Biennale di Filosofia, la registrazione sarà presto caricata nella sezione Video & interviste di questo sito). In occasione dei convegni e dei seminari con il grande pubblico ho sempre l'occasione di far conoscere la parte migliore della Massoneria, le virtù che custodisce nel tesoro sapienziale e la sua capacità di trasformare l'uomo rendendolo semplicemente una persona migliore:
